L’errore che fanno in molti quando spurgano i termosifoni

Ti è mai capitato di sentire il termosifone “gorgogliare” come una caffettiera distratta, oppure di toccarlo e scoprire che sotto è caldo e sopra resta tiepido, quasi offeso? In quel momento viene spontaneo prendere la chiavetta e spurgare. Eppure, proprio lì dentro si nasconde l’errore che fanno in tantissimi, anche persone super pratiche.

L’errore numero uno: spurgo con impianto acceso

Il passo falso più comune è spurgare con il riscaldamento acceso. Sembra logico, “così l’aria esce prima”, ma succede l’opposto.

Quando l’acqua circola nel circuito, trascina con sé le bolle d’aria. È un po’ come cercare di far uscire la schiuma da una bottiglia mentre la stai shakerando, non si deposita mai nel punto giusto. A impianto spento, invece, l’aria, che è più leggera, sale e resta “intrappolata” nella parte alta del termosifone, pronta a uscire appena apri lo sfiato.

Regola semplice: spurga sempre a impianto spento e con termosifone freddo.

L’altro classico: aprire troppo la valvola di sfiato

Qui la scena è frequente: giri la valvolina e, per sicurezza, continui a girare. Risultato, acqua che esce a fiotti, asciugamani sacrificati e una chiusura finale più difficile, perché la valvola può “scappare” o non richiudersi con precisione.

In realtà basta pochissimo:

  • usa la chiave di spurgo
  • ruota in senso antiorario solo un quarto o mezzo giro
  • ascolta, prima esce aria (sibilo)
  • quando esce un filo d’acqua continuo, chiudi

Così eviti sprechi, schizzi e quella sensazione di “adesso ho fatto un danno?”.

L’ordine conta davvero: dal basso verso l’alto

Se vivi in una casa su più piani, l’ordine di spurgo non è un dettaglio. Molti partono dal piano superiore perché “l’aria sale”, ed è vero, ma se non hai eliminato prima l’aria nei radiatori in basso, rischi che l’impianto continui a spingerla verso l’alto e il lavoro non sia completo.

L’approccio più efficace è seguire il percorso del circuito:

  1. piano più basso
  2. radiatori più vicini alla caldaia (se lo sai)
  3. poi via via gli altri
  4. ultimo piano per ultimi

In pratica, costruisci una “pulizia” progressiva, invece di inseguire bolle che continuano a spostarsi.

Valvole termostatiche: quel dettaglio che fa la differenza

C’è un errore meno evidente, ma molto diffuso: spurgare con la valvola termostatica non completamente aperta. Se la manopola è a metà o quasi chiusa, stai mettendo un tappo proprio dove dovrebbe passare aria e acqua.

Prima di iniziare:

  • porta la manopola al massimo
  • aspetta che l’impianto sia fermo e freddo
  • poi spurga

È un piccolo gesto, ma spesso è quello che trasforma uno spurgo “così così” in uno spurgo fatto bene.

Ogni quanto farlo (senza diventare ossessivi)

Non serve spurgare ogni mese. In molte case basta una volta all’anno, tipicamente in autunno, prima della prima accensione. Se però non hai sintomi e l’impianto è stabile, spesso è sufficiente anche una cadenza più rilassata, diciamo almeno ogni tre anni.

Tienilo come promemoria pratico: lo spurgo è una manutenzione leggera, non un rito settimanale.

Mini check-list per non sbagliare più

  • Impianto spento, termosifoni freddi
  • Manopola della valvola termostatica tutta aperta
  • Apri lo sfiato solo 1/4 o 1/2 giro
  • Spurga dal basso verso l’alto se hai più piani
  • Chiudi quando l’acqua esce continua, senza aria

Perché funziona (in parole semplici)

Alla fine è tutta una questione di pressione, movimento dell’acqua e aria che cerca la via più facile. Quando spegni l’impianto, dai all’aria il tempo di “salire” e fermarsi nel punto giusto. È lo stesso principio per cui, in un circuito di idraulica, i fluidi e le bolle si comportano in modo prevedibile quando non ci sono turbolenze.

Ecco la verità che risolve il mistero: l’errore più comune non è la chiavetta sbagliata o l’asciugamano dimenticato, è la fretta di farlo a impianto acceso. Spegni, aspetta che sia freddo, apri poco, e vedrai che quel termosifone smette di fare il “rumoroso” e torna finalmente a scaldare come deve.

Redazione Radioamatori News

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