Come capire se il tuo cane ha un’infezione alle orecchie: i sintomi che non devi ignorare

Ti accorgi che qualcosa non torna quasi sempre in un dettaglio minuscolo: quel gesto ripetuto, quel fastidio che prima non c’era, quella “strana” espressione quando gli sfiori l’orecchio. Le infezioni alle orecchie nel cane spesso si annunciano così, in modo chiaro, se sai dove guardare.

Cos’è davvero l’otite (e perché è così comune)

L’otite nel cane è un’infiammazione del condotto uditivo. A volte parte come un semplice irritazione, altre volte è già un’infezione vera e propria. Il punto è che l’orecchio, per come è fatto, è un ambiente caldo e umido, quindi perfetto perché batteri, funghi o parassiti trovino “casa”.

In termini semplici, è un po’ come quando ti entra acqua nell’orecchio e non riesci a farla uscire: la sensazione di disagio spinge a muovere la testa, grattare, cercare sollievo. Solo che il cane non può dirtelo, lo mostra.

I sintomi che non devi ignorare

Alcuni segnali sono così tipici che, una volta visti, diventano impossibili da “non notare”:

  • Grattamento eccessivo delle orecchie (o della zona intorno), come se non riuscisse a fermarsi
  • Scuotimento insistente della testa, ripetuto durante la giornata, spesso dopo essersi svegliato o dopo una passeggiata
  • Rossore e gonfiore visibili, soprattutto se sollevi delicatamente il padiglione e noti la pelle più calda del solito
  • Odore sgradevole e anomalo, intenso, che “arriva” anche senza avvicinarti troppo
  • Secrezioni (cerose, umide o purulente), talvolta scure o marroni, che possono sporcare il pelo vicino all’orecchio
  • Dolore o irritabilità al contatto, il cane si ritrae, si scansa, o può reagire in modo brusco
  • Accumulo di cerume in quantità insolita, spesso maleodorante, come se l’orecchio “producesse troppo”

Se ti riconosci in almeno due o tre di questi punti, l’ipotesi di otite diventa concreta e vale la pena muoversi in fretta.

Un test semplice: cosa cambia nel suo comportamento?

Oltre ai segni fisici, c’è un aspetto che molti sottovalutano: l’umore. Un cane con fastidio all’orecchio spesso diventa “diverso”, più sensibile, meno disponibile al gioco, o improvvisamente restio a farsi mettere la pettorina.

Prova a osservare:

  1. Si isola o cerca posizioni strane per dormire?
  2. Tiene la testa inclinata da un lato?
  3. Evita di farsi toccare vicino al muso?

Questi dettagli, messi insieme, raccontano molto.

Perché agire rapidamente cambia tutto

L’otite può peggiorare seguendo una progressione abbastanza tipica: fase acuta, poi cronica, fino a una possibile stenosi del condotto uditivo (in pratica il canale si restringe e si altera). Se l’infezione risale verso l’orecchio medio o interno, possono comparire segnali più seri come perdita dell’equilibrio e perfino sordità temporanea o permanente.

È qui che la rapidità diventa la tua migliore alleata: una diagnosi precoce riduce il rischio di complicazioni e spesso accorcia di molto i tempi di recupero.

Cause comuni: non è “solo sporco”

È facile pensare che sia colpa della scarsa pulizia, ma la realtà è più ampia. Le cause più frequenti includono:

  • Infezioni da batteri o lieviti
  • Acari e altri parassiti
  • Allergie alimentari o ambientali (spesso ricorrenti)
  • Corpi estranei (una spiga, un seme, residui vegetali)
  • Umidità dopo bagni o nuotate, soprattutto in alcune razze

A volte l’otite è il “segnale” di qualcosa sotto, come una predisposizione allergica o una conformazione dell’orecchio che favorisce ristagni.

Cosa fare (e cosa evitare) mentre chiami il veterinario

Nell’attesa della visita, l’obiettivo è non peggiorare l’irritazione.

Da fare:

  • Annota i sintomi (da quando, quanto spesso, un orecchio o entrambi)
  • Osserva colore e odore delle secrezioni
  • Evita che si gratti troppo (se necessario, chiedi al veterinario come gestire)

Da evitare:

  • Pulizie aggressive o cotton fioc in profondità
  • Gocce “a caso” avanzate da altre cure
  • Rimedi domestici irritanti

Una visita con otoscopio e, se serve, un tampone sono spesso il modo più rapido per capire “chi” sta causando l’infiammazione, e scegliere la terapia giusta.

La risposta che cercavi: come capirlo davvero?

Se il tuo cane si gratta, scuote la testa, ha odore forte, rossore o secrezioni, con ogni probabilità c’è un’infiammazione in corso, spesso una vera otite (cioè un’otite). E la cosa più intelligente, anche se non sempre la più comoda, è farlo vedere subito: perché le orecchie non “passano da sole” con il tempo, di solito peggiorano nel silenzio.

Redazione Radioamatori News

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